Colpo di scena: il Quadrifoglio non è morto. Anzi, è tornato a fare quello che deve fare: farsi ordinare.
Da metà gennaio 2026 sul sito Alfa Romeo sono ricomparse Giulia Quadrifoglio e Stelvio Quadrifoglio: configuratore aperto, auto ordinabili, fine delle chiacchiere da bar del tipo “eh ma ormai hanno chiuso tutto”. E no: non è una versione “annacquata” per far contento qualcuno. È la roba vera.

Sono tornate, e non in punta di piedi
La notizia è semplice ma pesa come un V6 sullo stomaco a chi sperava di archiviare tutto: le Quadrifoglio erano state chiuse, i clienti le hanno continuate a chiedere, e i concessionari hanno chiesto di riaprire l’ordinabilità. Alfa ha fatto l’investimento per rimettersi in regola (omologazioni & compagnia), e le ha rimesse online.
Prezzi: c’è la “promo di rientro” (ma non fate i finti stupiti)
Sul configuratore si vedono anche i prezzi di ripartenza:
- Giulia Quadrifoglio: da 90.523 €
- Stelvio Quadrifoglio: da 97.135 €
E già qui: “oddio che cifre”. Ragazzi… è una Quadrifoglio, non una citycar con i cerchi da 18 e il pacchetto “sport”.
Motore e specifiche: il punto è questo
Sotto al cofano resta lui, il 2.9 V6 biturbo da 520 CV. Quindi: niente depotenziamenti “educativi”, niente compromessi da brochure.
E sul ritorno in gamma non è un dettaglio: è il dettaglio.
Nota interessante: per queste tornate “riaperte” risultano anche 6 tinte disponibili (per capirci: non è che ti lasciano scegliere tutto l’arcobaleno): Rosso Alfa, Grigio Vesuvio, Nero Vulcano, Blu Misano, Verde Montreal, Rosso Etna.
Perché succede adesso? Perché il calendario è slittato (e la realtà ha bussato)
Qui viene il bello, perché è il pezzo “industriale” della storia.
- Le Giulia e Stelvio attuali restano in produzione fino a fine 2027.
- Le nuove generazioni sono rimandate indicativamente al 2028 (STLA Large e ripensamento generale, perché non puoi fare finta che il mercato sia quello che ti eri raccontato tre anni fa).
E qui entra la frase che sintetizza tutto: “Dobbiamo cambiare tutto”. Perché l’idea “solo elettrico” è stata ricalibrata: piattaforme, elettronica, powertrain… e soprattutto tempi.
In mezzo, cosa fai? Lasci un buco di due anni senza halo car, senza top di gamma, senza margine e senza immagine? No. Rimetti in listino le Quadrifoglio e tieni la fiamma accesa.
Cosa mi aspetto da qui al 2027: tanta “animazione” e serie speciali
Questo è l’altro pezzo: Alfa ha già detto chiaramente che ci sarà “molta animazione” sulla gamma attuale, con allestimenti speciali per accompagnare la fine carriera e tenere alto anche il valore dell’usato.
E dentro questa logica ci sta benissimo anche la roba “da bottega”: personalizzazioni e pacchetti che fanno margine, tipo la logica Bottega Fuoriserie / Collezione.
Morale della favola (detta male, come piace a me)
Se ti interessa una Giulia Q o una Stelvio Q nuove, ordinate come vuoi tu e non “quella che è rimasta in stock”, questa finestra è un regalo.
E soprattutto è un messaggio chiaro: Giorgio non molla, e finché devono traghettare l’Alfa verso il 2028, è molto meglio farlo con un V6 acceso che con un comunicato stampa spento.











