E la Tesla diventa sempre più “azienda di robot”.

Allora, qui succede una cosa grossa: durante la call sui risultati del 28 gennaio 2026, Tesla ha detto chiaramente che Model S e Model X verranno portate a fine corsa entro il Q2 2026, quindi nel secondo trimestre 2026.
E sì, parliamo proprio delle due auto “storiche”: Model S (2012) e Model X (2015), quelle che hanno fatto da vetrina premium quando Tesla era ancora “di nicchia” e doveva dimostrare al mondo che l’elettrico poteva essere desiderabile, veloce e… pure figo.
Il punto però è un altro: lo spazio produttivo a Fremont viene riconvertito per Optimus, il robot umanoide. L’obiettivo dichiarato è enorme: arrivare (nel tempo) a una capacità potenziale fino a 1 milione di robot l’anno. Ma occhio: non è “da domani mattina”. Tesla parla di prime linee entro fine 2026 e, per la vendita al pubblico, si ragiona più su 2027.

Ora, se guardiamo i numeri, si capisce anche il “perché” di questa scelta: Tesla nel 2025 non separa più pubblicamente Model S e X, le mette nella categoria “Other Models” (insieme a Cybertruck e altri veicoli) e lì le consegne sono scese a 50.850 unità nel 2025. Questo dato è ufficiale.
E rispetto al 2024 (85.133 “Other Models”) è un -40,2% YoY: quindi la tua percentuale è sostanzialmente corretta.
Il quadro generale? Nel 2025 Model 3 e Model Y hanno fatto praticamente tutto: circa il 96,9% delle consegne totali (quindi quel “97%” ci sta).
E a livello economico Tesla ha registrato un calo annuo dei ricavi (si parla di circa -3% nel 2025).
Quindi sì: Tesla sta dicendo agli investitori, ancora una volta, “ragazzi, guardate oltre le auto”. Tra robotica, AI, e tutto il tema robotaxi/cybercab, il messaggio è: da costruttore di auto a “physical AI company”. E infatti nel mezzo c’è pure l’investimento in xAI e una spesa in conto capitale prevista oltre i 20 miliardi nel 2026 per portare avanti questa trasformazione.
Implicazioni (lette in modo molto terra-terra)
- Tesla di fatto molla il presidio premium “storico” e lascia quel campo sempre più libero agli altri.
- Si appoggia ancora più pesantemente su Model 3 e Model Y (che già oggi fanno il grosso dei volumi).
- Scommessa gigantesca: robotica e autonomia promettono tanto, ma i tempi “commerciali” sono la vera domanda. E infatti Bloomberg Intelligence (tramite Business Insider) parla di un Optimus “commercialmente pronto” non prima di un paio d’anni.
Io, come sempre, sono super curioso di capire quanto di tutto questo è visione e quanto è execution vera… perché tra dire “un milione l’anno” e farlo davvero, in mezzo ci passa un universo.











