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BMW i3 Neue Klasse

La nuova Serie 3 elettrica parte da qui.

BMW ha tolto i veli alla nuova i3, secondo modello della piattaforma Neue Klasse e, senza girarci troppo intorno, probabilmente la macchina più importante per il futuro del marchio.

Perché sì, va bene i SUV, va bene tutto… ma la Serie 3 è la Serie 3. È sempre stata il riferimento. E portarla nell’elettrico senza snaturarla era tutt’altro che scontato.

E invece, almeno sulla carta, BMW sembra aver centrato il punto.

Fonte: Bmw.com

Finalmente una BMW elettrica che sembra… una BMW

La prima cosa che salta all’occhio è proprio questa:
non sembra un esperimento, non sembra un oggetto “strano” come certe elettriche degli ultimi anni.

È una berlina classica, con proporzioni giuste:

  • linea “2.5 box”
  • cofano lungo
  • sbalzi corti
  • carreggiate larghe
  • assetto basso

E soprattutto, niente griglie esagerate o forzature stilistiche. Finalmente un design più pulito, più maturo, più BMW.

E altra cosa importante: non è alta come certi EV “travestiti”. È bassa, piantata a terra. E già questo ti dice tanto su che tipo di guida vogliono offrire.

463 CV e fino a 900 km WLTP: numeri molto seri

Al lancio arriva una sola versione: i3 50 xDrive.

Tradotto: doppio motore, trazione integrale.

  • 345 kW (469 CV)
  • 645 Nm di coppia
  • fino a 900 km WLTP

Ora, su questo bisogna essere onesti:
sono dati dichiarati e ancora provvisori, quindi vanno sempre presi con un minimo di margine.

Però il punto non è tanto il numero in sé.
Il punto è che BMW, con la Neue Klasse, sta chiaramente alzando l’asticella su efficienza e autonomia, non solo sulla potenza.

E questa è la cosa interessante.

Ricarica: qui cambia davvero il gioco (sulla carta)

La nuova piattaforma passa a 800 Volt e supporta ricariche fino a 400 kW.

BMW dichiara:

  • fino a 400 km WLTP recuperati in 10 minuti

Che è tantissimo.

Poi nella vita reale sappiamo com’è:
trovare colonnine da 400 kW non è esattamente la cosa più semplice, soprattutto oggi in Italia.

Però il messaggio è chiaro: l’auto è pronta per il futuro dell’infrastruttura.

Interni: meno schermi “sparsi”, più integrazione

Dentro cambia completamente filosofia. Addio al classico doppio display “tablet style”, qui arriva il nuovo sistema:

  • Panoramic Vision alla base del parabrezza
  • Head-Up Display 3D (optional)
  • schermo centrale da 17,9”
Image

E poi c’è tutta la nuova elettronica BMW, con il famoso “Heart of Joy”, che gestisce dinamica, frenata, erogazione.

Tradotto: meno hardware separato, più integrazione software.

Quando arriva in Italia

Qui non cambia nulla rispetto al resto d’Europa:

  • produzione da agosto 2026
  • prime consegne da autunno 2026

E sì, sarà venduta anche da noi esattamente con questo posizionamento.

Sul prezzo, invece, ancora niente di ufficiale. Ed è un dettaglio non da poco, perché qui si giocherà una parte enorme della partita.

Il punto vero: BMW si gioca tutto qui

Questa non è “una elettrica in più”.

È la Serie 3 elettrica.

Se questa macchina funziona — autonomia reale, ricarica, piacere di guida — BMW ha fatto centro.
Se invece sbaglia qualcosa, il rischio è grosso, perché qui non stiamo parlando di una nicchia.

Sulla carta è tutto giusto: design, numeri, tecnologia.

Adesso bisogna vedere la cosa più importante:
come va davvero su strada.

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