Nasce la nuova Audi A2 e-tron.

Era il 1999 quando Audi presentò la A2 come nuova compatta d’accesso del marchio, una sorta di risposta alla allora nuova Mercedes Classe A. Aveva un’impostazione particolare, quasi da piccola monovolume, ed era un’auto avanti coi tempi: pannelli in alluminio leggeri, aerodinamica curata, pneumatici a bassa resistenza e motori molto parsimoniosi.
Nonostante questo, le vendite andarono male e la A2 uscì di produzione nel 2005.
Nel 2011 Audi tornò sul tema con la A2 Concept EV, che sembrava la risposta di Ingolstadt alla futura BMW i3. All’epoca si parlò persino di un arrivo in produzione nel 2013, ma il progetto venne poi abbandonato.
Adesso, a distanza di quasi quattordici anni da quel tentativo, Audi rilancia davvero il nome A2 in chiave elettrica con la nuova A2 e-tron. Il debutto è previsto per l’autunno 2026 e il primo teaser mostra una silhouette che richiama in parte la filosofia della A2 originale. Audi la definisce come una nuova elettrica compatta d’accesso al mondo premium del marchio.
Che senso avrebbe in Italia
Secondo me il punto vero è questo: in Italia una Audi A2 e-tron potrebbe avere senso solo se Audi non sbaglia il prezzo.
Perché oggi il mercato italiano delle elettriche sta sì crescendo, ma resta ancora molto più lento rispetto ai principali mercati europei. A febbraio 2026 le BEV hanno raggiunto una quota del 7,9% in Italia, contro una media UE di 19,7%; quindi il nostro mercato resta ancora indietro sull’elettrico.
Questo cosa vuol dire? Vuol dire che una compatta premium elettrica come la A2 e-tron, in Italia, andrebbe a infilarsi in una zona un po’ delicata:
- da una parte ci sono modelli generalisti elettrici ormai abbastanza aggressivi sul prezzo;
- dall’altra Audi dovrà difendere il suo posizionamento premium.
- Se il prezzo d’attacco restasse davvero in area bassa 30 mila euro, sarebbe già interessante; se invece da noi salisse troppo facilmente verso i 35-40 mila euro, allora diventerebbe molto più difficile da giustificare per tanti clienti italiani. Questa però è una mia lettura del mercato, non un prezzo ufficiale Audi.
Dove potrebbe collocarsi nel nostro mercato
Io la vedo così: la A2 e-tron potrebbe interessare parecchio:
- a chi oggi vuole un’elettrica compatta ma non vuole un marchio generalista,
- a chi vive in città o in area metropolitana,
- a chi magari viene da A1, Q2 o anche da compatte premium termiche e vuole salire sull’elettrico senza andare su SUV più grossi.
In Italia potrebbe giocarsela soprattutto come auto da uso urbano-extraurbano di livello più alto, con un’immagine molto più “Audi” che razionale pura. Però deve stare attenta, perché nel nostro mercato il cliente guarda ancora tantissimo il conto finale, e sulle elettriche il prezzo d’ingresso pesa più di tutto. Questa è una cosa che nel mercato italiano si vede chiaramente da tempo.
In sintesi, detta semplice
La notizia vera è che Audi ha confermato ufficialmente il ritorno della A2 come elettrica, con presentazione in autunno 2026 e produzione a Ingolstadt. Il resto, cioè tecnica, autonomia e prezzi, per ora va ancora trattato con prudenza.








