BMW allarga la gamma della nuova iX3 e lo fa con quella che, secondo noi, è la variante più interessante: la iX3 40 a trazione posteriore.

E vi diciamo subito come la vediamo: questa è quella che può funzionare davvero sul mercato, molto più della 50 xDrive. Partiamo da una cosa semplice. La versione più potente era quella da “copertina”: tanta potenza, doppio motore, numeri importanti… ma anche prezzo alto e una complessità che, nell’uso reale, serve fino a un certo punto.
Con la iX3 40 cambia proprio l’approccio.
Qui BMW va su una configurazione molto più pulita: un solo motore dietro, circa 320 cavalli, e prestazioni comunque più che dignitose. Parliamo di uno 0-100 sotto i 6 secondi, quindi non è certo ferma, ma allo stesso tempo è molto più efficiente. E questo è il punto chiave.
Anche la batteria scende di capacità, ma senza stravolgere l’esperienza. Siamo intorno agli 82,6 kWh e l’autonomia dichiarata resta alta, sopra i 600 km WLTP.
Ora, lo sappiamo tutti: quei numeri nella realtà non li vedi quasi mai. Però, tradotto in uso vero con:
- autostrada + extraurbano
- clima acceso
- guida normale
secondo me siamo tranquillamente tra i 450 e i 500 km reali. Che oggi, su un SUV elettrico premium, è un valore molto centrato.
Sul tema ricarica, BMW non fa passi indietro veri. Semplicemente passa da un’impostazione “estrema” a una più concreta. La iX3 40 arriva a circa 300 kW in DC. Non sono i 400 della versione top, ma ti faccio una domanda molto semplice: quante colonnine in Italia sfruttano davvero i 400 kW?
Quindi nella pratica cambia poco, ma sulla carta il prodotto resta molto competitivo.





Un altro aspetto importante, che secondo me si tende a sottovalutare, è che questa iX3 non è un semplice aggiornamento. Qui c’è tutta la base Neue Klasse:
- nuova piattaforma
- nuove batterie
- focus forte sull’efficienza
Ed è proprio lì che BMW si gioca il futuro elettrico, non tanto sui cavalli.
Arriviamo al tema delicato: il prezzo.
Nel mercato UK si parla di circa 53.000 sterline. Portato in Italia significa, realisticamente, partire da una fascia tra i 60 e i 65 mila euro.
E poi sappiamo già come funziona:
configuratore BMW → due click → sei già a 70 mila.
Quindi qual è il punto vero?
Che questa iX3 40 è probabilmente la prima BMW elettrica Neue Klasse “giusta” per il mercato italiano.
Meno effetto wow, più equilibrio:
- autonomia alta ma credibile
- potenza più che sufficiente
- configurazione semplice
- costi (relativamente) più accessibili
È esattamente quello che oggi cerca chi vuole passare all’elettrico senza andare su estremi.
Io la vedo così: la 50 xDrive serve a far vedere cosa sai fare.
La 40 serve a vendere.
E se BMW ha fatto bene i conti su consumi e autonomia reali, questa può diventare una delle elettriche più centrali del segmento nei prossimi anni.
In ogni caso, vedremo come andrà a finire.









